Si, per tutti gli impianti che beneficiano del Conto Energia, ad esclusione degli impianti di potenza nominale fino a 3 kW, una quota a titolo di costo amministrativo viene trattenuta annualmente in compensazione al primo pagamento utile e fino al termine del periodo di incentivazione.
In caso di incapienza la compensazione finanziaria si applica ai pagamenti successivi
La tariffa è calcolata sulla base della potenza incentivata dell'impianto fotovoltaico, applicando corrispettivi variabili in funzione degli scaglioni progressivi di potenza, come indicato nella seguente tabella:
Scaglioni di potenza | |||||
1<P≤3 | 3<P≤6 | 6<P≤20 | 20<P≤200 | 200<P≤1.000 | P>1.000 |
€/kW | €/kW | €/kW | €/kW | €/kW | €/kW |
- | 2,2 | 2 | 1,8 | 1,4 | 1,2 |
La fattura dei costi amministrativi legata al servizio di Conto Energia viene emessa dal GSE e inviata al Sistema di Interscambio.
La fattura non deve essere pagata dall'Operatore e il GSE pubblica una copia di cortesia all'interno del portale informatico di riferimento accessibile dall'Area Clienti GSE.
Sono inoltre previsti costi di istruttoria per le seguenti istanze di parte, per i quali invece è previsto il pagamento della relativa fattura:
1.Modifiche in esercizio relative ad impianti fotovoltaici e richieste preventive a progetto di modifica di impianto (vedi paragrafo 13.1 “Modifiche impiantistiche” dell'Allegato 1 del DECRETO 24 dicembre 2014). Per ulteriori approfondimenti puoi anche consultare la specifica FAQ;
2.Cambio di titolarità (voltura) del contratto;
3.Cambio del regime di cessione dell'energia;
4.Cessione del Credito o Mandato Irrevocabile all'Incasso.
Per i punti 2, 3 e 4 vedi il paragrafo 13.2 “Modifiche amministrative” del DECRETO 24 dicembre 2014.
Tutte le tariffe indicate nell'Allegato 1 del DECRETO 24 dicembre 2014 sono maggiorate dell'IVA.
Il GSE, a seguito della comunicazione dell'esito della specifica istruttoria, provvede ad emettere la fattura elettronica ed inviarla tramite il sistema di interscambio (SDI). Tutti i documenti sono reperibili nel proprio cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate. Il GSE invia inoltre la copia di cortesia della fattura (valida ai fini fiscali ove previsto dalla normativa fiscale vigente) tramite e-mail o PEC.
Il pagamento deve essere effettuato tramite le modalità riportate nella fattura, al netto di eventuali note di credito emesse dal GSE ed entro la scadenza riportata all'interno della stessa.
Non è possibile chiedere una compensazione con altri crediti attivi.
Per visualizzare le fatture dei costi amministrativi emesse dal GSE consulta la specifica FAQ.
Qualora l'importo della fattura relativo alle istanze di parte indicate non ti sembra corretto, puoi inviare una segnalazione tramite il portale di Assistenza Clienti:
Clicca ‘Richiedi supporto';
Seleziona il servizio ‘Conto Energia';
Seleziona uno dei seguenti argomenti:
- ‘Interventi tecnici' per i casi di cui al punto 1 e 3;
-‘Rettifiche' per i casi di cui al punto 2;
-‘Pagamenti' per i casi di cui al punto 4;
Riporta nell'Oggetto della segnalazione il testo “Costi di istruttoria”;
Indica il numero di pratica nel relativo campo.
Nella Descrizione dovrai fornire le seguenti informazioni:
•copia della fattura (entrambe le pagine);
• numero della fattura;
• tipo di intervento.
In caso di mancato o parziale pagamento, il GSE si riserva la facoltà di avviare, nelle sedi opportune, le azioni necessarie al recupero del credito.
Alcune precisazioni:
-Se a seguito di più istanze di parte devi pagare più costi di istruttoria, per ogni fattura dovrai effettuare un singolo bonifico, inserendo obbligatoriamente la causale indicata nel BOX “INFORMAZIONI DI PAGAMENTO” presente nella copia di cortesia. Le indicazioni riportate non valgono per i pagamenti da effettuare tramite il canale PagoPA;
-Il codice del GSE necessario per effettuare bonifici dall'estero, relativo al conto corrente di INTESA SAN PAOLO, è: SWIFTCODE-BIC: BCITITMM988:
-in base all'art. 3 della Legge n. 136/2010, il GSE non è soggetto all'obbligo della compilazione dei moduli relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari. Tale obbligo ricorre soltanto in caso di appalto pubblico e, pertanto, i rapporti contrattuali in essere tra il GSE e il soggetto responsabile non rientrano in questa fattispecie;
-ai fini del pagamento di una fattura prevista dal DM 24/12/2014 non puoi richiedere al GSE di procedere alla regolarizzazione della posizione contributiva e inviare il DURC (vedi anche specifica FAQ);