Per le persone fisiche che non svolgono attività di impresa o di lavoro autonomo, è importante distinguere se il servizio di Ritiro dedicato avviene in regime di cessione parziale o totale dell'energia elettrica.
In caso di Ritiro Dedicato con cessione parziale dell'energia, sempreché gli impianti siano di potenza non superiore a 20 kW e asserviti all'abitazione, le somme riconosciute costituiscono “redditi diversi” di cui all'art. 67 comma 1 lettera i) del TUIR, da dichiarare nella propria dichiarazione dei redditi (modello 730, quadro D – modello Redditi PF quadro RL).
Per consultare le somme riconosciute nell'anno precedente:
1.Accedi all'Area Clienti GSE
2.Vai alla sezione "PAGAMENTI" (box "Ricevuti")
3.Seleziona il periodo mediante il filtro "data pagamento da/a" e il contratto di interesse
4.Scarica il file riepilogativo (formato .csv) tramite il pulsante “Esporta”
5.Vai nella sezione “LISTA EXPORT” in alto per scaricare e aprire il file
6.ATTENZIONE! All'interno della tabella, i valori da prendere in considerazione sono quelli riportati nella colonna L "Importo Pagato Documento", relativi alle righe contrassegnate da "Tipo Pagamento": "Bonifico dal GSE" e "Compensazione - Deduzione Oneri GSE". La somma di tali importi rappresenta il valore da dichiarare.
In tutti gli altri casi di cessione parziale e, indipendentemente dalla potenza degli impianti, nei casi di cessione totale dell'energia elettrica, l'attività energetica si considera “attività commerciale abituale” e le somme riconosciute costituiscono componenti positivi di reddito di impresa; pertanto, il soggetto responsabile dell'impianto dovrà ottemperare a tutti gli adempimenti fiscali relativi all'esercizio di un'attività imprenditoriale (apertura partita IVA, fatturazione ecc.).